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Questa pubblicazione ha valore ufficiale di comunicazione.
Presentarsi muniti di documento di identità.
Chi non si presenterà nei luoghi e negli orari indicati sarà escluso dalla graduatoria.
Progetto:
UN ANNO DI ME PER TE 24
codice: PTCSU0015224012274NMTX
Il co-progetto Un anno di Me per Te 24 verrà realizzato nelle province di Reggio Emilia e Modena, coinvolgendo realtà cittadine e realtà di periferia che aderiscono tutte alla rete FISM delle rispettive province, e condividono quindi l’idea di un progetto educativo pensato unitariamente nella definizione dell’identità di una Comunità educante: insegnanti, personale ausiliario e genitori nei diversi ruoli si impegnano quotidianamente ad accompagnare i bambini accolti in un percorso di benessere e di crescita di identità, autonomia e competenza, valorizzando tutti i punti di contatto possibili nell’agire educativo tra le loro diverse istanze ma allo stesso tempo garantendo la possibilità, per i bambini delle diverse età, di una progettazione educativa e didattica peculiare e specifica.

Condizioni e Benefit
- 507,30 € al mese
- 25 ore di Servizio alla settimana
- 5 giorni di Servizio alla settimana
- 1 anno di servizio
- 15% posti riservati nei concorsi pubblici
Posti disponibili
32
9 riservati a giovani con basso reddito (certificazione ISEE sotto i 15.000 euro)

Sedi di attuazione
Tutti i servizi sono organizzati tenendo conto del bisogno primario del bambino di relazioni significative, siano esse con altri bambini che con gli adulti e ne fanno un luogo di incontro. Nella relazione con l’altro, il bambino si sente riconosciuto e specifica sempre più la sua identità, sviluppa senso di appartenenza e autonomia, apprende attraverso l’esperienza. Tutte le realtà coinvolte sono Scuole Paritarie, ovvero svolgono un servizio pubblico e sono inserite nel sistema nazionale di istruzione.
Graduatorie e Avvio in Servizio
Salvo approvazione da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il SCU
Come leggere le graduatorie?
IDONEO SELEZIONATO: si è stati selezionati per il progetto e la sede scelti. Chiediamo ai selezionati di darci conferma o rinunciare al posto entro.
IDONEO NON SELEZIONATO: non si è stati selezionati per il progetto e la sede scelti, ma è possibile spostarsi su sedi e progetti con posti vacanti
NON IDONEO AL PROGETTO: il punteggio ottenuto al colloquio è inferiore a 50 punti, quindi in base ai criteri accreditati dal dipartimento, per FISM non si è idonei a svolgere il servizio civile in quel progetto (è possibile presentare domanda in un prossimo bando)
NON PRESENTATO AL COLLOQUIO: l’assenza al colloquio comporta l’esclusione dalla graduatoria (è possibile presentare domanda in un prossimo bando)
Attenzione/Nota bene:
I candidati IDONEI SELEZIONATI riceveranno una mail da FISM in cui verrà chiesto di CONFERMARE l’accettazione del posto (chi ha più mail deve controllare la mail inserita nella domanda di partecipazione, anche nello spam)
I candidati IDONEI NON SELEZIONATI riceveranno una mail da FISM per potersi spostare su eventuali posti vacanti del progetto o di altri progetti, esprimendo la propria preferenza (chi ha più mail deve controllare la mail inserita nella domanda di partecipazione, anche nello spam).
OBBIETTIVI DEL PROGETTO
Il progetto Ti prendo per mano 24 concorre alla piena realizzazione del programma Dire, Fare, Includere, Educare! 24 di cui è parte attiva nel contribuire al raggiungimento dell’obiettivo di: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti (ob. 4 agenda 2030) intervenendo nell’ambito d’azione del punto G: Accessibilità alla educazione scolastica, con particolare riferimento alle aree d’emergenza educativa e benessere nelle scuole.
L’impegno congiunto dell’Ente Titolare e degli Enti Co-progettanti è di operare nell’area di intervento 5 del settore E (Servizi all’Infanzia) sostenendo, nelle realtà educative per bambini sotto i 6 anni, educatori e docenti a compiere osservazioni mirate ed attivare percorsi educativi, scolastici ed extrascolastici, ad hoc per i bambini frequentanti i servizi e le loro famiglie, con particolare cura nei momenti dell’inserimento, delle attività psico-motorie e delle esperienze d’apprendimento.
Il progetto punta quindi a dare un contributo al raggiungimento dello specifico traguardo 4.2 “Entro il 2030, assicurarsi che tutte le ragazze e i ragazzi abbiano accesso a uno sviluppo infantile precoce di qualità, alle cure necessarie e all’accesso alla scuola dell’infanzia, in modo che siano pronti per l’istruzione primaria”. Per avvicinare questo traguardo lo Stato italiano nel 2017 ha approvato il d. l. 107/15 e in particolare il decreto attuativo 65/2017 che prevede l’istituzione di un sistema integrato per i servizi educativi e d’istruzione per i bambini dalla nascita fino a 6 anni, costituendo i Poli per l’infanzia: 2 delle sedi sono già Poli per l’infanzia di fatto ospitando Servizi 0-3 e 3-6 in un’ottica di continuità educativa e didattica
Contemporaneamente, intervenendo nell’area di intervento 9 (Attività di tutoraggio scolastico) tutti gli Enti coinvolti, si impegnano a sostenere i docenti delle scuole dell’obbligo (presenti presso le proprie sedi o attraverso i percorsi di continuità attivati da ogni realtà qui coinvolta) ad affrontare il moltiplicarsi dei fattori ostacolanti il percorso scolastico attuando forme di didattica personalizzata, lavori in piccolo gruppo e metodologie laboratoriali ed a predisporre per alcuni bambini Piani Didattici Personalizzati, con una particolare attenzione nel riconoscimento dei bisogni educativi speciali.
Obiettivo di questo progetto è sostenere le realtà coinvolte nell’educazione dei bambini rendendo le nostre sedi luoghi di cura, inclusivi, attenti ai bisogni educativi dei singoli bambini, ma anche il più possibile ambienti sicuri e tutelanti la salute della collettività, in linea con il traguardo 4.a: Costruire e potenziare le strutture dell’istruzione che siano sensibili ai bisogni dell’infanzia, alle disabilità e alla parità di genere e predisporre ambienti dedicati all’apprendimento che siano sicuri, non violenti e inclusivi per tutti.
Le azioni previste all’interno delle scuole, dei servizi educativi puntano quindi a fornire supporto, maggiore attenzione all’unicità, individualità del singolo, in un’ottica di comunità, perché, come ha ricordato più volte Papa Francesco, è vero il proverbio africano che “Per educare un bambino ci vuole un villaggio”. Perciò, nell’educazione scolastica non deve mai mancare la collaborazione tra le diverse componenti della stessa comunità educativa. Senza comunicazione frequente e senza fiducia reciproca non si costruisce comunità e senza comunità non si riesce a educare.

Attività previste
Nello specifico, la presenza dei volontari è di supporto:- ai Docenti ed educatori: nelle scuole dell’infanzia, sezioni Primavera e nei nidi dove il metodo educativo si avvale della possibilità di lavoro a piccolo/medio gruppo, si possono attivare percorsi che prevedano una maggior compresenza rivolta ad una personalizzazione della proposta educativo-didattica; nelle scuole primarie si possono attivare percorsi di piccolo gruppo od individuali per attività di recupero e potenziamento con bambini con disturbi specifici o difficoltà transitorie di tipo linguistico, di orientamento spazio-temporale, di studio, di memoria, di attenzione, di relazione; in tutti gli ordini di scuola si possono attivare percorsi individualizzati o di piccolo gruppo come supporto alle attività di studio, per favorire il recupero delle difficoltà; nei momenti conviviali e ricreativi possono valorizzare le buone relazioni fra gli alunni supportando il gioco nel tempo libero e favorendo un clima collaborativo e armonico durante il momento del pranzo
- Al personale non docente: in tutti gli ordini di scuola o strutture non scolastiche si può curare più nel dettaglio la realizzazione di eventi, sia dal punto di vista organizzativo che precede l’evento che da quello attuativo
- Agli alunni: in tutti gli ordini di scuola possono beneficiare di una attenzione specifica durante l’attività educativa o scolastica e favorisce un clima più disteso nelle relazioni e soddisfacente nel lavoro
- Alle famiglie: in tutti gli ordini di scuola beneficeranno indirettamente del progetto in quanto, in accordo con gli insegnanti di classe e con eventuali specialisti chiamati in causa, i loro figli saranno supportati maggiormente e sostenuti nel percorso di crescita e conoscenza di sé.
Svolgimento di un periodo di tutoraggio
Con FISM avrai accesso a 22 ore di tutoraggio in gruppo e 5 ore individuali per espandere i tuoi orizzonti lavorativi dopo l’esperienza di Servizio Civile.
Gli obiettivi principali sono:
- di strutturare con consapevolezza un progetto professionale fondato sul riconoscimento e la valorizzazione delle esperienze formative/ professionali pregresse (hard e soft skills), soffermandosi in particolar modo sull’esperienza maturata nel percorso di servizio civile
- di accedere a informazioni relative al mercato del lavoro ed ai soggetti pubblici e privati presenti sul territorio di riferimento
- di acquisire le tecniche di base per impostare un’efficace attività di ricerca di lavoro

